Argentina e Cile

Penisola Valdes, Patagonia, Torres del Paine, Terra del Fuoco, Buenos Aires



A partire da € 3490  Minimo 20 partecipanti

Supplemento gruppo da 15 a 19 persone     € 100

Tasse aeroportuali                                                        € 470 (da riconfermare all’emissione biglietti)

Quota gestione pratica                                                 €   40

Supplemento camera singola                                      € 700 (disponibilità limitata)

Escursione facoltativa Cascate di Iguazù                  € 630 (da riconfermare)

Assicurazione Annullamento viaggio facoltativa     € 180 (quota in camera doppia)

Itinerario: Buenos Aires, Trelew, Penisola Valdes, Ushuaia, Torres del Paine, El Calafate, Perito Moreno, Lago Argentino, El Calafate, Buenos Aires   
Mezzo: Aereo   
Note: Prenotazioni entro il 18 ottobre   

Partenze

Dal 28/01/2020   al 09/02/2020  
Durata: 13 giorni (12 notti)   
Partenza da: Verona  
Quota: € 3490  

Descrizione

Fino alla “Fin del Mundo,” ovvero ad Ushuaia, per realizzare il sogno di una vita!
Una fuga dove lo spazio è senza confine e la natura sovrana. L’uomo, silenziosa minoranza, è in balia del vento e dello scorrere del tempo scandito dall’orologio vitale della natura.  La Patagonia offre panorami mozzafiato: dalla Penisola Valdes, popolata dalle colonie di pinguini, elefanti e leoni marini, con il suo mare abitato da balene e orche. Dalla pampa sconfinata, con la foresta di granito pietrificata da milioni di anni, fino ad arrivare ai grandi laghi nei quali si specchiano gli immensi ghiacciai perenni, fra i quali il più conosciuto al mondo, il Perito Moreno. In Cile per visitare uno dei più bei Parchi Naturalistici del mondo il “Torres del Paine”. Alla scoperta dell’eldorado naturalistico più estremo del continente americano, a bordo di agevoli pullman, catamarani per indimenticabili navigazioni, e tramite comode passeggiate per vivere con armonia gli immensi territori e la selvaggia natura della mitica Patagonia

1° GIORNO: VERONA – ROMA – BUENOS AIRES (Argentina)
Arrivo a Verona, disbrigo delle formalità di imbarco e partenza con volo di linea per Buenos Aires, con scalo e cambio aeromobile a Roma. Pasti e pernottamento a bordo. NOTA BENE: Gli orari e luoghi di partenza da Trento e Rovereto per l’aeroporto di Verona, verranno comunicati con la circolare informativa 8 giorni prima della partenza (servizio con supplemento).

2° GIORNO: BUENOS AIRES – TRELEW – PUNTA TOMBO – PUERTO MADRYN
Mezza pensione. Arrivo a Buenos Aires nelle prime ore del mattino, trasferimento in pullman privato e con assistente locale parlante italiano dall’aeroporto di Ezeiza all’aeroporto Jorge Newbery per prendere il volo interno per Trelew.  Arrivo in tarda mattinata ed incontro con la guida locale per l’escursione a Punta Tombo, la più grande colonia di pinguini della Patagonia: è veramente uno spettacolo unico osservare milioni di pinguini sulle scogliere a strapiombo sul mare! Al termine trasferimento a Puerto Madryn, sistemazione in Hotel. Cena e pernottamento.

3° GIORNO: PUERTO MADRYN – PENINSULA VALDES – PUERTO MADRYN
Mezza pensione. Dopo la prima colazione escursione guidata dell’intera giornata alla Peninsula Valdes dove si potrà osservare la caratteristica fauna locale, ricchissima di uccelli, foche, leoni marini, nandu e guanacos. Pranzo in ristorante a Puerto Piramides. Rientro in Hotel. Pernottamento.

4° GIORNO: PUERTO MADRYN – TRELEW – USHUAIA (Terra del Fuoco)
Leggera prima colazione continentale in Hotel. Dopo la prima colazione trasferimento di primo mattino in aeroporto e partenza con volo di linea per Ushuaia, nella Terra del Fuoco, la città più australe del mondo. Arrivo e trasferimento in Hotel.  Successivamente è prevista la visita al Parco Nazionale Terra del Fuoco dove si vedranno bellissimi scenari con picchi innevati, laghi e torrenti, sino ad arrivare in una zona dove i primi abitanti, gli indios Ona, usavano accendere grandi fuochi, da cui il nome “Terra del Fuoco”, dato dai primi colonizzatori. Pranzo e cena liberi. Ad Ushuaia ci sono tanti ristorantini che offrono ampie varietà di mare e di “asado” esposto in vetrina. Pernottamento in Hotel.

5° GIORNO: USHUAIA – EL CALAFATE
Pernottamento e prima colazione. Prima colazione in Hotel. Al mattino trasferimento al porto e navigazione del Canale di Beagle. La navigazione è in servizio collettivo con guida a bordo parlante spagnolo/inglese. Durante la navigazione si potranno osservare diverse colonie di leoni marini e varie specie di uccelli acquatici, oltre a godere dell’affascinante panorama del Canale, della città di Ushuaia, della costa e delle Isole di questa Terra alla “fine del Mondo”. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per El Calafate, sul Lago Argentino. Arrivo e sistemazione in Hotel. Pernottamento.

6° GIORNO: EL CALAFATE – PERITO MORENO – EL CALAFATE
Pernottamento e prima colazione. Prima colazione in Hotel. Intera giornata di escursione al Perito Moreno, situato nel Parco Nazionale Los Glaciares, il famosissimo ghiacciaio, dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità nel 1981. Il Ghiacciaio ha un fronte di 3.000 metri di larghezza e 60 di altezza. Per causa dell’innalzamento della temperatura si staccano enormi pezzi di ghiaccio che si schiantano nell’acqua offrendo uno spettacolo indimenticabile! Pranzo libero e tempo a disposizione per camminare sulle passerelle panoramiche di fronte al ghiacciaio da dove si possono riprendere immagini stupefacenti. Rientro a El Calafate, cena libera in uno dei tanti localini tipici e con prezzi contenuti. Pernottamento.

7° GIORNO: EL CALAFATE – LAGO ARGENTINO – EL CALAFATE
Mezza pensione. Prima colazione in Hotel. Trasferimento a Punta Bandera dove ci si imbarca per la navigazione sul Lago Argentino (la navigazione è in servizio collettivo con guida a bordo parlante spagnolo/inglese). Intera giornata di crociera tra i fiordi lungo il Brazo Norte fino a raggiungere l’intersezione dei 3 canali: Upsala, Cristina, Spegazzini. Proseguimento verso il Ghiacciaio Spegazzini, il più alto della zona, con un fronte di 120 metri di lunghezza. Ritornando ci si avvicinerà al Perito Moreno, per ammirare tutta la sua imponenza. La formazione di ghiaccio, si estende per 250 km² e per 30 chilometri in lunghezza. Pranzo al sacco. Rientro in Hotel nel tardo pomeriggio. Cena libera. Pernottamento.

8° GIORNO: EL CALAFATE – PUERTO NATALES (Cile)
Mezza pensione. Prima colazione e trasferimento al bus terminal e partenza in confortevole bus di linea granturismo per il confine cileno, fino ad arrivare a Puerto Natales (il viaggio dura all’incirca 5 ore). Arrivo e sistemazione in Hotel, cena in ristorante locale vicino all’Hotel. Pernottamento.

09° GIORNO: TORRES DEL PAINE (Cile)
Pernottamento e prima colazione. Dopo la prima colazione intera giornata di escursione nello splendido Parco Nazionale Torres del Paine, dichiarato Riserva della Biosfera dall’Unesco e considerato da molti il più bel parco del Sudamerica. Il massiccio centrale domina il paesaggio con le Torres del Paine e i Cuernos del Paine, che si elevano per più di 2000 metri di pareti quasi verticali, creando viste eccezionali nelle giornate limpide. Il parco è, inoltre, ricco di laghi e di ghiacciai intorno ai quali vive indisturbata una gran quantità di animali selvatici come volpi, guanacos, cervi, ecc., che possono essere facilmente avvistati durante la visita. Visita al ghiacciaio Grey e agli iceberg che si staccano ed arrivano fino alla spiaggia, salita al “mirador”, eccezionale punto di osservazione. Inoltre, costeggiando gli splendidi laghi Grey, Pehoe, Sarmiento e Nordenskjold si vedranno il Salto Grande e il Salto Chico, fino ad arrivare alla Laguna Amarga e alla Laguna Azul, da dove si avrà una spettacolare veduta dei picchi del Paine, le famose “Torri”. Rientrando a Puerto Natales ci si fermerà per la visita della “grotta del Milodon”, dove sono stati trovati dei resti di un animale erbivoro vissuto 12.000 anni fa. Cena libera e pernottamento in Hotel.

10° GIORNO: PUERTO NATALES – EL CALAFATE – BUENOS AIRES (Argentina)
Pernottamento e prima colazione. Dopo la prima colazione, trasferimento al terminal dei bus e partenza con pullman di linea per El Calafate. Arrivo e trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo per Buenos Aires nel pomeriggio. All’arrivo trasferimento in Hotel, sistemazione e pernottamento.

11° GIORNO: BUENOS AIRES
Pernottamento e prima colazione. Dopo la prima colazione partenza per la visita guidata della città, una megalopoli di undici milioni di abitanti, che ha saputo conservare le antiche tradizioni nonostante sia una città moderna e dinamica. Si vedranno in particolare la Plaza de Mayo, testimone di importanti fatti della storia argentina, la Cattedrale, il Cabildo e la Casa Rosada, il quartiere del tango San Telmo e il variopinto Caminito de la Boca. Sosta per un pranzo veloce (libero) in uno dei tanti localini del quartiere. Nel pomeriggio tempo libero a disposizione per visite facoltative (il quartiere Palermo, la Recoleta con il famoso Cimitero monumentale e la tomba di Evita Peron) o shopping. Pernottamento.

12° GIORNO: BUENOS AIRES
Prima colazione in Hotel. Giornata a disposizione per visite individuali. Le camere saranno a disposizione fino alle ore 18.00. Trasferimento nel tardo pomeriggio in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo di linea per Roma. Pasti e pernottamento a bordo.

13° GIORNO: ROMA – VERONA – TRENTO
Arrivo a Roma nel pomeriggio, cambio aeromobile e proseguimento in coincidenza per Verona. All’arrivo, dopo aver espletato le operazioni doganali e le formalità aeroportuali trasferimento ai luoghi di partenza se previsto. Termine dei servizi.

Nota al programma: Il programma è indicativo e potrebbe subire modifiche relativamente all’ordine di svolgimento delle visite ed escursioni previste, fermo restando la loro effettuazione.

CAMBIO applicato: € 1 = $ 1,12 (+/- 3%) e tariffe aeree in vigore a giugno 2019

LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE COMPRENDE
– Volo di linea AEROLINAS ARGENTINAS, da Roma, con avvicinamenti Alitalia da Verona, in classe economica;
– Voli interni (tasse incluse) come da programma;
– Tutti i trasferimenti, in bus privato, necessari per lo svolgimento del programma;
– Bus regolare da El Calafate a Puerto Natales andata e ritorno;
– 10 pernottamenti in hotel 4 e 3 stelle, in camere doppie con servizi privati;
– Trattamento di pernottamento e prima colazione come da programma;
– 4 pasti inclusi, come da programma;
– Visite ed escursioni menzionate nel programma, navigazioni su base regolare con trasferimenti e guida locale parlante italiano su base privata (escluso sul canale di Beagle e sul lago Argentino);
– Ingressi ai parchi nazionali in programma;
– Accompagnatore volontario CTA (minimo 15 partecipanti);
– Kit da viaggio Entour;
– Assicurazione medico/bagaglio.

LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE NON COMPRENDE
– Assicurazione annullamento;
– Trasferimento da Trento all’aeroporto di partenza, andata e ritorno;
– Tasse aeroportuali € 470 (da riconfermare all’emissione biglietti);
– Pasti non menzionati nel programma;
– Bevande;Mance ed extra in genere, eventuali tasse di soggiorno;
– Quota gestione pratica;
– Tutto quanto non indicato alla voce la “quota comprende”.

Estensione facoltativa alle Cascate di Iguazù 2 notti (minimo 2 partecipanti)

12° giorno: BUENOS AIRES – PUERTO IGUAZU’
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza per Puerto Iguazù. Arrivo e trasferimento in Hotel, sistemazione e tempo libero per il relax o per un giro orientativo. Pernottamento.

13° giorno: PUERTO IGUAZU’- CASCATE LATO ARGENTINO
Prima colazione in Hotel. Giornata di escursione al lato argentino delle cascate, durante la quale si avrà modo di godere più da vicino della vista del salto fino a raggiungere il belvedere, situato proprio dove le acque precipitano all’interno della Garganta del Diablo, il punto più impressionate delle cascate. Facoltativa, discesa a bordo di canotti lungo il fiume (esperienza da non perdere). Pernottamento in Hotel.

14° giorno: PUERTO IGUAZU’ – CASCATE LATO BRASILIANO – BUENOS AIRES – ROMA
Dopo la prima colazione, escursione dal lato brasiliano delle cascate, da dove si possono apprezzare le migliori viste dell’intero fronte del salto (facoltativo sorvolo in elicottero delle Cascate prenotabile e pagabile sul posto). Rientro a Puerto Iguazù e trasferimento in tempo utile in aeroporto per la partenza del volo per Buenos Aires. Cambio aeromobile e partenza con volo di linea intercontinentale per Roma. Pasti e pernottamento a bordo.

15° giorno: ROMA – VERONA
Arrivo a Roma nel pomeriggio, cambio aeromobile e proseguimento per Verona aeroporto di Villafranca. Dopo aver espletato le operazioni doganali, eventuale trasferimento a Trento.

La quota di partecipazione comprende:
Voli interni Buenos Aires/Iguazù/Buenos Aires, in classe economica; Trasferimenti aeroportuali;
2 pernottamenti in hotel 4 stelle con pernottamento e prima colazione;
Visite regolari con guida locale parlante italiano/spagnolo (intera giornata escursione cascate lato argentino + mezza giornata escursione cascate lato brasiliano; Ingressi ai parchi.

La quota di partecipazione non comprende:
Pasti, visite ed escursioni facoltative, facchinaggio, mance, extra programma in genere e tutto quanto non menzionato alla voce “la quota di partecipazione comprende”.

ATTENZIONE: I voli ed i servizi locali per l’estensione a Iguazù non sono stati prenotati. La quotazione è pertanto soggetta a riconferma al momento della prenotazione dei servizi

In base alle condizioni richieste dai fornitori, le penalità in caso di annullamento viaggio saranno le seguenti:
Pacchetti turistici con voli di linea, pacchetti turistici con voli speciali, pacchetti turistici con altri mezzi di trasporto
10% della quota di partecipazione fino a 90 giorni prima della partenza
30% della quota di partecipazione da 89 a 60 giorni prima della partenza
50% della quota di partecipazione da 59 a 45 giorni prima della partenza
60% della quota di partecipazione da 44 giorni a 35 giorni prima della partenza
75% della quota di partecipazione da 34 giorni a 15 giorni prima della partenza
100% della quota di partecipazione da 14 giorni prima della partenza.
Sono esclusi il giorno della partenza ed il giorno relativo alla comunicazione dell’annullamento.

IMPORTANTE: Da gennaio 2017, il nuovo governo argentino ha varato una legge che offre la restituzione dell’IVA (imposta sul valore aggiunto) a tutti i turisti stranieri che visitano l’Argentina. I prezzi dell’offerta sono già IVA esenti. Questa legge può essere applicata solo per il costo dell’alloggio, compresa la prima colazione, se questo pasto è incluso, e non si applica alla zona di Ushuaia, questa città era già esentasse.
Non tutti gli hotel applicheranno questa legge, dipende dal tipo di fatturazione che hanno. Questa legge si applica solo ai turisti stranieri residenti al di fuori dell’Argentina. Per applicare questa legge è obbligatorio ricevere, almeno 30 giorni prima della partenza, la copia dei passaporti di ciascun passeggero (in formato .JPG, bassa risoluzione) che chiarisce anche il paese di residenza di ciascuno. In caso di mancata presentazione e conseguente penalità di cancellazione l’importo dell’IVA del 21% dovrà essere aggiunta all’importo della penale.

Informazioni utili:

DOCUMENTI: Passaporto individuale valido per almeno 6 mesi oltre la data di partenza. La fotocopia a colori del passaporto dovrà essere consegnata almeno 30 giorni prima della partenza presso il nostro ufficio

VALUTA: In Argentina il Peso Argentino e in Cile il Peso cileno. Le carte di credito sono accettate negli Hotel e nelle grandi città. L’Euro è cambiato regolarmente.

CLIMA: Il clima dell’Argentina varia da quello subtropicale del nord a quello caldo e umido del centro a quello freddo del sud nella zona temperata. La regione andina va soggetta a rovesci irregolari di pioggia, a improvvise e brevi inondazioni in estate, al caldo soffocante, alla neve alle alte quote e allo Zonda, un vento caldo e secco. Le pianure ricevono invece pioggia sufficiente alla conservazione delle foreste paludose e delle savane degli altipiani, ma la quantità di pioggia diminuisce mano a mano che ci si sposta da oriente a occidente; in estate a est si registrano spesso inondazioni di scarsa entità. Il secco clima invernale si fa piuttosto sentire mentre il caldo estivo può essere decisamente pesante. Anche la piatta pianura della pampa va soggetta ad inondazioni mentre il clima della Patagonia è temperato durante tutto l’anno ad oriente e glaciale nel sud.

ABBIGLIAMENTO: Il clima in Patagonia è molto variabile, temperato nella pampa e fresco sulle Ande, con piogge improvvise e vento che abbassano notevolmente la temperatura, consigliamo un abbigliamento pratico con capi di medio peso da indossare, se necessario sovrapposti per adeguarsi alle condizioni e variazioni o agli imprevisti climatici del momento, con capi pesanti per la sera. Scarpe comode per le passeggiate e le visite, ed una giacca impermeabile per le eventuali piogge, un ombrello da viaggio ed un berretto.

VACCINAZIONI E MEDICINALI: Non sono richieste vaccinazioni specifiche. Si consiglia di mettere in valigia i medicinali di uso abituale e quelli di prima necessità come disinfettanti, cerotti, aspirine, antinevralgici e disinfettanti intestinali, anche se le farmacie sono ben fornite e per la maggior parte dei farmaci non occorre presentare alcuna ricetta.

CORRENTE ELETTRICA: E’ di 220 Volts. Consigliamo un adattatore a lamelle.

FUSO ORARIO: In Argentina è di 4 ore in meno rispetto all’Italia.

MANCE: Come consuetudine in questi viaggi, si consiglia di prevedere circa € 40 per le mance alle guide ed agli autisti, che verranno raccolte dall’accompagnatore volta per volta.

STORIA: La storia della penetrazione Europea, in Argentina, inizia nel 1516 anno in cui Juan Diaz de Solis, toccò l’estuario del Rio de la Plata. Ciò favorì lo sviluppo della colonia cui mirarono anche i Portoghesi, installatisi sulla sponda orientale del fiume. Nel 1776, la colonia fu elevata a vicereame e, con il suo sviluppo, si formarono anche le prime aspirazioni all’indipendenza, maturatesi solo in età napoleonica. Proclamata ufficialmente l’indipendenza nel 1816, l’Argentina fu scossa da una serie di dittature, guerre e colpi di stato. Dopo quello del giugno 1943, cominciò l’ascesa politica del colonnello Peron, interrotta da un colpo di stato che lo costrinse all’esilio e che diede inizio a quasi trent’anni di governo militare. Nel 1983 fu eletto presidente R. Alfonsin, cui succedette, nel 1989, C. Menem. I pesanti costi sociali delle riforme economiche volute da Menem, portarono all’elezione nel 1999 di Fernando De La Rua impegnatosi nella lotta alla corruzione e nella ripresa dei processi contro numerosi esponenti della dittatura militare ma costretto a dimettersi in seguito alla gravissima crisi economica scoppiata alla fine del 2001. Attuale presidente dell’Argentina è Cristina Férnandez, vedova dall’ottobre del 2010 dell’ex Presidente Nestor Kirchner.

GEOGRAFIA: L’Argentina è un grande paese che occupa la metà orientale della lunga coda affusolata dell’America meridionale, l’ottavo del mondo e il secondo del continente sudamericano in ordine di grandezza. Gli stati confinanti sono il Cile (da cui è separato dalla Cordigliera delle Ande) a occidente e l’Uruguay, il Paraguay, il Brasile e la Bolivia a nord e ad oriente (da cui è separato da fiumi). Inoltre l’Argentina condivide con il Cile l’isola della Tierra del Fuego e continua a disputare all’Inghilterra la proprietà delle Islas Malvinas (isole Malvine o Falkland per gli Inglesi). Latitudine e altitudine influiscono in maniera determinante sulla topografia del paese e contribuiscono alla sua varietà. L’Argentina può essere suddivisa in quattro grandi zone aree geofisiche: le Ande a ovest (aridi bacini, colline coltivate a vigne, montagne glaciali e regione dei laghi), le fertili pianure del nord (foreste pluviali subtropicali), le Pampas al centro (una distesa piatta caratterizzata da un misto di espansioni umide e secche) e la Patagonia a sud (steppe tenute a pascolo e aree glaciali).

FLORA E FAUNA: Ventidue parchi nazionali sono stati istituiti per proteggere questo ambiente così vasto e diversificato che ospita specie uniche al mondo di flora e fauna, quali il caimano (o yacaré), il puma, il guanaco (un animale simile al lama che, al contrario di quest’ultimo che vive ad alta quota sulle Ande, risiede invece in pianura), il nandù (simile allo struzzo), il condor delle Ande, il fenicottero, svariate specie di mammiferi marini e strani uccelli di mare. Anche le boscaglie spinose, le foreste vergini pluviali, i cactus fioriti e le immense distese di foreste di araucaria del Cile e di faggio australe sono protetti.

ECONOMIA: L’economia argentina ha attraversato negli ultimi anni uno dei periodi più bui, che l’ha portata sul lastrico. Varie sono le cause del crack del sistema economico, in primo luogo la parità fra il valore del peso e del dollaro Usa. Grazie ad aiuti stranieri, al sostegno estero e ai cambiamenti nel tessuto politico nazionale, si sta avendo una ripresa lente, ma positiva. L’economia argentina in generale è un misto di passato e presente. Fondamentali risultano l’allevamento bovino e l’agricoltura, in particolare la coltivazione di grano che proviene dalla pampa e quella di uva, da cui si ricavano ottimi vini che vengono largamente esportati, in particolare negli Stati Uniti. Grandi sono le risorse energetiche del Paese, a partire dal petrolio e dai gas naturali che non sono stati però sfruttati adeguatamente, bloccando lo sviluppo industriale del Paese che si concentra soprattutto nell’industria di lavorazione delle risorse agricole. Il turismo si sta sviluppando, ma per il momento non rappresenta una voce fondamentale nel bilancio economico dello stato.

CUCINA: La carne ha un posto di primo piano nella dieta argentina. ‘Carne’ significa manzo, in genere servita in grigliate miste (parrillada). Una simpatica alternativa a quello che può rivelarsi un vero incubo per i vegetariani è uno dei piatti italiani più graditi, gli gnocchi (ñoquis). Lo squisito gelato (helado) argentino, anch’esso introdotto dagli italiani, merita una menzione speciale. Il mate, tè paraguayano, consumato insieme ad altra gente è più un rito che una bevanda e viene offerto alle persone cui si vuol dimostrare maggiore benevolenza. Le sue foglie, imparentate con l’agrifoglio, vengono preparate secondo una procedura piuttosto elaborata e la bevanda viene bevuta da una zucca vuota usata come recipiente comune.

RELIGIONE: In Argentina la religione cattolica, religione ufficiale dello Stato, è impregnata di credenze popolari che hanno poco o niente a che vedere con la dottrina ufficiale. Per esempio, lo spiritualismo e il culto dei morti sono molto radicati tra la gente e veri e propri pellegrinaggi nei luoghi in cui sono seppelliti parenti o personaggi famosi sono molto frequenti.

LINGUA: La lingua ufficiale è lo spagnolo, ma alcune comunità di immigrati hanno conservato la propria lingua come elemento di identità e in particolare l’italiano è compreso quasi da tutti, cosa che evidenzia la forte influenza esercitata sul Paese dalla più consistente comunità di immigrati. L’inglese, parlato in modo preciso ed elegante, è invece salvaguardato con cura dal gruppo anglofono. Le lingue indigene sono 17 e comprendono il quechua, il mapuche, il guaraní, il tobas e il matacos.

DANZA E SPORT: La manifestazione più conosciuta della cultura popolare argentina è probabilmente il tango, una danza e una musica che hanno catturato la fantasia dei romantici di tutto il mondo. Anche la musica popolare è molto viva e sentita nel paese. Lo sport è un’attività d’importanza fondamentale per gli argentini e il calcio ha preso più la forma di un’ossessione nazionale che di un gioco. L’Argentina ha vinto la Coppa del Mondo nel 1978 e nel 1986 e le prodezze di Diego Maradona (l’argentino più famoso dopo Che Guevara) hanno tenuto occupati i tifosi del calcio, i paparazzi e i giornalisti per più di dieci anni.

VITA NOTTURNA: La movida salsera in Argentina è vivacissima. Grande è infatti la passione degli argentini per i ritmi del Caribe che si ballano in moltissimi locali, concentrati soprattutto nelle grandi città come Buenos Aires, capitale salsera del Paese. L’elenco delle salsoteche è lunghissimo; il consiglio è quello di seguire le indicazioni delle tante trasmissioni radiofoniche che mandano in onda musica latina. Buenos Aires è anche la capitale del tango e moltissime sono le milongas: basta fermarsi in un caffè e chiedere e vi sapranno indicare quelle più vicine a voi.

DA NON PERDERE…
Patagonia: L’enorme regione a sud della capitale si caratterizza per le distese a perdita d’occhio e per l’incontaminata natura dei numerosi parchi nazionali. E’ il luogo ideale per chi ama immergersi tra boschi, praterie, catene montuose.

Terra del Fuoco: L’Argentina divide con il Cile parte delle isole a sud del continente americano. Ushuaia e Rio Grande sono le due principali cittadine argentine. Da qui è possibile partire per fare delle escursioni in paesaggi assolutamente unici, dal clima estremamente freddo, ricco di coste incontaminate, distese ricche di laghi e fiumi. Per i più coraggiosi è possibile organizzare un viaggio per raggiungere l’Antartide.

Buenos Aires: Per lo scrittore argentino Jorge Luis Borges, Buenos Aires era una città eterna, come l’acqua e l’aria. Per molti argentini, Buenos Aires è il sinonimo dell’intera nazione. L’eleganza dei quartieri del centro storico, la Plaza de Mayo, l’Avenida Santa Fe, i locali dove si balla il tango e l’influenza europea, e specialmente italiana in seguito alle grossissime correnti migratorie degli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta, ne fanno un’attrazione imperdibile del turismo internazionale. Fondata dagli spagnoli nel 1536, la Ciudad de Nuestra Senora Santa Maria del Buenos Aires, doveva essere un semplice punto d’appoggio, ma a metà del 1800 diventa la capitale dell’Argentina. Considerata una delle capitali più grandi al mondo, Buenos Aires sfoggia le sue origine europee tanto da essere chiamata “la Parigi del Sud America”. La sua aria di splendore perduto conferisce alla capitale un enorme fascino: non è città da visitare per i suoi monumenti quanto per la malinconica ed affascinate atmosfera. Mentre il tango la fa da padrone, ci si perde per le vie dei suoi unici e colorati “barrios”, fermandosi per un caffè per poi ricominciare a inebriarsi di una città che sembra vivere un mondo a sé.. Patria del sensualissimo Tango, è sempre splendida, anche se il periodo migliore per visitarla è durante le nostre primavera ed autunno. Evita Vive!: è questo quello che si legge ovunque in tutto il paese, venerazione di un popolo alla sua eroina. È possibile visitare la tomba di Evita Peron, la donna più importante nella storia argentina, nel cimitero cittadino de la Recoleta…dove risuonano come un pianto le seguenti parole ”Non mi rimpiangere, Argentina, rimarrò sempre vicino a te”. Velocità: C’è chi definisce Buenos Aires una città di 11 milioni di automobilisti impazziti, ma un porteno interrogato sulle abitudini al volante…dice” Veloci, si, ma abili”. Quindi armarsi di risolutezza e umorismo, per affrontare il traffico da Gran Prix… Spostamenti: nonostante le enormi dimensioni della città, è molto facile spostarsi, perché offre una rete di mezzi pubblici estesa ed efficiente e taxi a tariffe molto ragionevoli. Barrios: quartieri. Buenos Aires è divisa in 46 barrios, i più famosi sono: San Telmo, la Boca, Retiro, Recoleta e Palermo.

Curiosità: La capitale dell’Argentina, Buenos Aires, è il regno dello shopping, ed è possibile acquistare a prezzi relativamente bassi abbigliamento, scarpe e beni di lusso. Fra i souvenir delle sterminate distese della pampa consigliamo abbigliamento e oggettistica in pelle e cuoio, e poi ponchos, coltelli e attrezzi per realizzare il mate, la bevanda nazionale. Ricordiamo inoltre che l’origine del nome di questo Paese, deriva dal latino argentinum che significa “argento”. L’origine di questa denominazione è dovuta al fatto che i primi spagnoli giunti al seguito di Juan Diaz de Solìs vennero accolti dalle popolazioni indigene con offerte di oggetti in argento. Tornati in Spagna, crearono la leggenda di una terra ricca di questo materiale prezioso, la Sierra de Plata (plata in spagnolo significa ”argento”) e con il nome del metallo identificarono il fiume (Rìo de la Plata) e la terra che andavano conquistando, che in seguito fu latinizzata in Argentina.

Modalità per le prenotazioni

Le prenotazioni vanno effettuate entro il 18 OTTOBRE e sono valide, salvo disponibilità, solo se accompagnate da un acconto di € 1000. SALDO 30 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
Le penali per l’eventuale annullamento del viaggio verranno applicate secondo le modalità riportate sulle condizioni generali di viaggio. Ogni variazione o disdetta dovrà pervenire per iscritto ad AcliViaggi.
Preghiamo segnalare all’atto della prenotazione eventuali intolleranze alimentari o allergie.

TARIFFE E QUOTE
Le quote di partecipazione per le iniziative all’estero sono stabilite in base ai tassi dei cambi ed ai costi in vigore al momento della redazione dei programmi di viaggio o soggiorno.
Eventuali adeguamenti carburante/valutari o variazioni di quota saranno comunicati entro 20 giorni data partenza.

PRENOTAZIONI E PAGAMENTI
Le prenotazioni si effettuano presso i nostri uffici o contattandoci via e-mail. E’ possibile effettuare i pagamenti anche a mezzo bonifico bancario, sul nostro conto corrente intestato ad AcliViaggi srl.
CODICE IBAN IT12 Y 08304 01807 00000 7383197

ASSICURAZIONE CONTRO LE PENALITÀ DI ANNULLAMENTO
Al momento dell’iscrizione al viaggio si consiglia vivamente la stipula di una polizza assicurativa per la copertura delle spese derivanti dalle penali applicate per l’eventuale annullamento del viaggio/soggiorno. AcliViaggi offre diverse possibilità assicurative.

TESSERAMENTO C.T.A.
Le iniziative con partenze di gruppo sono riservate ai soci del C.T.A. (Centro Turistico ACLI). Le persone non iscritte devono richiedere la tessera, il cui costo è di € 12 (validità 1° dicembre 30 novembre), presso i nostri uffici. Costo tessera Cta, in convenzione, per i tesserati ACLI (tessera valida per l’anno in corso) € 6 da richiedere presso AcliViaggi.

I NOSTRI CONTATTI
AcliViaggi TRENTO: Via Roma, 6 –  0461/1920133 – e mail: acliviaggi@aclitrentine.it
ORARIO:           da LUNEDI’ a VENERDI 09.00/12.30 – 15.00/19.00
SABATO 09.30 /12.30

CTA ROVERETO: Via Paoli 1 – 0461/1920133
ORARIO:           LUNEDI’ 09.30/11.30 – MARTEDI’ 14.30/17.00 e MERCOLEDI’ 14.30/18.00

CTA PERGINE VALSUGANA: Via degli Alpini 9 – 0461/1920133
ORARIO:           LUNEDI’ 14.30/17.00 e GIOVEDI’ 09.00/11.30

e presso le seguenti sedi del Patronato Acli al numero unico  Tel. 0461 277277

CLES, FIERA DI PRIMIERO, MEZZOLOMBARDO, TIONE, CAVALESE, VEZZANO, BORGO

Organizzazione Tecnica: AcliViaggi srl

La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione e alla pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all’ estero. Comunicazione obbligatoria ai sensi della legge 3 agosto 1998, n.269

Richiesta prenotazione

Condividi: