Messico e Guatemala, dagli Atzechi ai Maya

Escursione a Tikal inclusa



A partire da € 3870  Minimo 25 partecipanti

Tasse aeroportuali                                        € 175 circa

Supplemento camera singola                   € 670

Supplemento quota gruppo min. 20     € 110

Quota gestione pratica                                 € 40

Itinerario: Città del Messico, Guadalupe, Teotihuacan, Tuxtla Guiterrez, San Cristobal de las Casas, la Mesilla, Chichicastenango, Atitlan, Antigua, Città del Guatemala, Flores, Tikal, Yaxchilan, Palenque, Campeche, Uxmal, Merida, Chichen Itza, Riviera Maya, Cancun, Città del Messico   
Mezzo: Aereo   
Note: Prenotazioni entro il 10 settembre   

Partenze

Dal 19/11/2019   al 03/12/2019  
Durata: 15 giorni (14 notti)   
Partenza da: Milano  
Quota: € 3870  

Descrizione

1° GIORNO: MILANO – CITTA’ DEL MESSICO
Arrivo all’aeroporto di Milano Linate, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per Città del Messico con volo di linea via Madrid. Arrivo nel tardo pomeriggio, ritiro bagagli e assistenza da parte di personale specializzato per il trasferimento in Hotel. Sistemazione nelle camere riservate. Cena libera e pernottamento. NOTA BENE: Gli orari e luoghi di partenza da Trento e Rovereto per l’aeroporto di Milano, verranno comunicati con la circolare informativa 8 giorni prima della partenza (servizio con supplemento).

2º GIORNO: CITTA’ DEL MESSICO
Mezza pensione. Mattinata dedicata all’escursione e visita del centro archeologico di Teotihuacan. Durante il trasferimento breve sosta alla Basilica di Nostra Signora di Guadalupe, patrona del Messico e maggior centro di pellegrinaggi dell’America Latina.  Proseguimento per Teotihuacan o “Luogo ove nascono gli Dei” in lingua Azteca, per la visita delle imponenti piramidi del Sole e della Luna collegate attraverso il “Viale dei Morti”, al Tempio delle Farfalle, al Tempio di Quetzalcoatl ed alla Cittadella. Pranzo a buffet in ristorante. Rientro a Città del Messico per la visita del centro storico; Piazza della Costituzione detta ‘Zocalo’, che accoglie notevoli edifici tra i quali spiccano la Cattedrale, il piú grande edificio religioso del paese ed il Palazzo Nazionale, sede della presidenza della Repubblica. All’interno si potranno ammirare gli affreschi del famoso pittore Diego Rivera detti ‘murales’ (il Palazzo chiude solitamente alle 17, talvolta quando il Presidente è fuori tutto il palazzo rimane chiuso); visita panoramica del Templo Mayor. L’antica Tenochtitlan degli Aztechi, é oggi una grande metropoli con piú di 18 milioni di abitanti, ricca di monumenti precolombiani e coloniali. Cena libera e pernottamento.

3º GIORNO: CITTA’ DEL MESSICO – TUXTLA GUITIERREZ – SANCRISTOBAL DE LAS CASAS
Mezza pensione. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Tuxtla Gutierrez, capitale dello stato del Chiapas. In funzione degli orari del volo, trasferimento al molo per l’imbarco e la discesa del braccio d’acqua creatosi all’interno del Canyon del Sumidero, sbarrato a monte da una diga. L’altitudine e la natura del luogo contribuiscono a far vivere un’incredibile esperienza. Pranzo in ristorante. Proseguimento per San Cristobal de las Casas. Sistemazione in Hotel, cena libera e pernottamento.

4º GIORNO: SANCRISTOBAL DE LAS CASAS (SAN JUAN CHAMULA E ZINANCATAN)
Pernottamento e prima colazione. In mattinata visita del mercato locale, uno dei più tipici della regione, dove quotidianamente centinaia di indigeni si ritrovano per vendere i loro prodotti. Proseguimento per la chiesa di Santo Domingo in stile barocco, fondata nel 1547. Proseguimento poi per la visita a due villaggi di due comunità indigene molto diverse fra loro; San Juan Chamula, misterioso villaggio dove sacro e profano, riti indigeni e globalizzazione si fondono in una mistica miscela, e Zinacantan dove gli abitanti sono molto orientati al cattolicesimo. Rientro in città e tempo a disposizione. Cena libera e pernottamento in Hotel.

5° GIORNO: SAN CRISTOBAL DE LAS CASAS – LA MESILLA – CHICHICASTENANGO (Guatemala)
Pensione completa. In mattinata partenza per La Mesilla alla frontiera con il Guatemala, che si raggiungerà in circa 3 ore e mezza. Dopo le operazioni doganali, si cambierà mezzo di trasporto e si proseguirà con autobus guatemalteco per Panajachel, comunità principale sulle rive del lago Atitlan, dove si arriverà dopo circa quattro ore. Alla frontiera della Mesilla si incontrerà la Guida guatemalteca. Pranzo in Ristorante molto semplice durante il trasferimento. Proseguimento per Chichicastenango, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

6º GIORNO: CHICHICASTENANGO – PANAJACHEL (LAGO ATITLAN)
Mezza pensione. Prima colazione in Hotel e visita della chiesa di Santo Tomas, situata nella piazza principale, ove giungono i rappresentanti dei diversi villagi limitrofi. Il mercato è la diretta eredità delle tradizioni degli antichi Maya, da sempre grandi commercianti, e l’occasione per offrire incenso a divinità dai nomi cristiani, ma venerate con riti pagani. E quando il fumo profumato si diffonde lento, e la luce di candele colorate illumina il buio delle chiese, uomini e donne, in lingue indecifrabili, mormorano preghiere sommesse, richieste di fertilità e invocazioni di perdono; è il sincretismo tra paganesimo e cattolicesimo, che in ogni villaggio dell’altopiano vede simboli cristiani trasformarsi in riti collettivi. E qui, preghiere, processioni, danze, mercati hanno mantenuto gli indissolubili legami con la religiosità Maya. Visita del mercato indigeno più conosciuto del Guatemala, dove si mescolano usi e costumi maya e iberici. Il giovedì e la domenica, giorni di mercato, tutto il paese diventa un gran bazar di artigianato dove si possono trovare tessuti, oggetti in legno e ceramiche multicolori. Pranzo libero. Nel pomeriggio partenza per Panjachel sul lago Atitlan, cena e pernottamento in Hotel.

7º GIORNO: PANAJACHEL – LAGO ATITLAN – ANTIGUA
Mezza pensione. Mattinata dedicata ad un giro in barca sul lago Atitlan, dominato da tre vulcani e sulle cui sponde sorgono una dozzina di paesini abitati da diverse comunità indigene; si visiterà Santiago o San Antonio Palopo con la sua tipica chiesa ed il suo piccolo mercato artigianale. Proseguimento per la città di Antigua, ubicata a circa 1 ora e mezza di strada. Pranzo libero. Visita della città che fu capitale del Guatemala durante l’epoca coloniale: si potranno ammirare la Plaza de Armas, la Cattedrale che risale al XVI secolo, il museo dell’università’ di San Carlos, il Convento dei Cappuccini, la Chiesa de la Mercede di Santa Clara; Sistemazione in Hotel, cena e pernottamento in hotel.

8º GIORNO: ANTIGUA – FLORES – ESCURSIONE A TIKAL
Mezza pensione. In mattinata trasferimento all’aeroporto di Città del Guatemala e partenza con volo per Flores; arrivo e proseguimento per Tikal (circa un’ora di strada). Visita di questa impressionante zona archeologica avvolta dalla selva, che fu inspiegabilmente abbandonata dai maya nel X secolo. Tra i suoi molteplici edifici, spiccano la Piramide del Gran Giaguaro e delle Maschere, il Palazzo dei Nobili e la Piramide IV, la più alta dell’epoca maya, dalla cui cima si domina tutta Tikal. Pranzo libero, nel pomeriggio rientro a Flores e sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

9° GIORNO: FLORES – COROZAL – YAXCHILAN – PALENQUE (Messico)
Mezza pensione. In primissima mattinata partenza in pullman per Betel, alla frontiera tra Guatemala e Messico, dove si arriva dopo circa tre ore e mezza, attraversando il bellissimo paesaggio della foresta del Peten. All’arrivo, imbarco su delle lance per navigare sul fiume Usumacinta per quaranta minuti, fino al paesino di Corozal (frontiera messicana) per il controllo doganale e l’ingresso in Messico. Incontro con la Guida messicana e proseguimento quindi, sempre in lancia, per circa un’ora fino a raggiungere l’antica città’ maya di Yaxchilan, luogo dove il silenzio è rotto solo dall’ululato delle scimmie e dal volo degli uccelli. Il manto selvatico copre gli edifici in modo affascinante ma nasconde alla vista buona parte dello splendore dell’antica cultura maya. Al termine di questa meravigliosa visita di circa 2 ore di durata, rientro in motolancia a Corozal. Pranzo libero. Proseguimento quindi via terra per Palenque. Il tragitto di circa 3 ore e mezza e si snoda tra la vegetazione selvaggia della regione del Chiapas. Arrivo a Palenque, sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

10º GIORNO: PALENQUE – CAMPECHE
Mezza pensione. In mattinata visita del centro archeologico di Palenque. Ai bordi della giungla tropicale sorge uno dei piú bei centri rituali maya in funzione dal III al VII secolo d.C. Famoso il tempio delle iscrizioni all’interno del quale é stata scoperta la tomba del gran signore “Pakal” adornato con una preziosa maschera di giada autentico capolavoro di arte maya. Pranzo in ristorante. Al termine della visita proseguimento per Campeche, capitale dell’omonimo Stato della Confederazione Messicana. Breve visita della città antica, racchiusa e fortificata con torri e muraglie innalzate per difendere la Colonia dalle incursioni dei pirati. All’interno delle vecchie mura la città conserva, anche al giorno d’oggi, un tipico sapore coloniale con bellissime case patrizie ed austere chiese. Dopo la visita sistemazione in Hotel, cena libera e pernottamento.

11º GIORNO: CAMPECHE – UXMAL – MERIDA
Mezza pensione. Dopo la prima colazione partenza per Merida con visita alla zona archeologica di Uxmal, cittá maya fiorita tral III ed il X secolo, particolarmente importanti sono: la Piramide dell’Indovino ed il Palazzo del Governatore. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio arrivo a Merida, conosciuta come “La Cittá Bianca” dove le sue residenze dell’epoca coloniale di stile francese, italiano ed arabo testimoniano la ricchezza passata, data dal commercio delle fibre di agave. Sosta nella Piazza Principale, dove si potranno ammirare i principali monumenti della città’: la Cattedrale, il Palazzo del Governo, il Palazzo Municipale e la Casa di Montejo. Cena libera e pernottamento in Hotel.

12º GIORNO: MERIDA – CHICHEN ITZA – RIVIERA MAYA
Pensione completa. Prima colazione in Hotel e partenza per la Riviera Maya con visita alla zona archeologica di Chichen Itza. Capitale Maya dello Yucatan, fiorita fra il V ed il X secolo d.C. Si potranno visitare gli imponenti monumenti delle zone archeologiche settentrionale e centrale: il tempio di Kukulkan, il tempio dei Guerrieri, il gioco della palla ed il pozzo dei sacrifici. Pranzo in ristorante. In serata arrivo nella Riviera Maya. Sistemazione in Hotel con trattamento di All Inclusive. Pernottamento.

13º GIORNO: RIVIERA MAYA
Trattamento di All Inclusive. Giornata intera di relax a disposizione.

14º GIORNO: RIVIERA MAYA – CANCUN – CITTA’ DEL MESSICO
Prima colazione in Hotel e trasferimento all’aeroporto di Cancun in tempo utile per la partenza con volo di linea Iberia via Città del Messico e Madrid. Pasti e pernottamento a bordo.

15° GIORNO: MADRID – MILANO – TRENTO
Arrivo a Madrid e cambio aeromobile. Proseguimento per Milano con arrivo arrivo previsto verso sera. Se previsto, trasferimento ai luoghi di partenza. Termine dei servizi.

Nota al programma: Il programma è indicativo e potrebbe subire modifiche relativamente all’ordine di svolgimento delle visite ed escursioni previste, fermo restando la loro effettuazione.

LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE COMPRENDE:
– Volo di linea Iberia da Milano in classe economica;
– Voli interni per la tratta Città del Messico/Tuxtla Guiterrez; Città dal Guatemala/Flores, tasse aeroportuali incluse, importi soggetti a riconferma al momento dell’emissione dei biglietti aerei);
– Sistemazione in hotels 3* sup./4 *;
– Colazione americana in tutti gli hotels (6 pranzi, 5 cene in hotel, trattamento di All Inclusive nell’hotel sulla riviera Maya);
– Tour in pullman con Guide parlanti italiano durante tutto il tour;
– Ingressi ai siti archeologici e musei indicati in programma;
– Facchinaggi negli aeroporti e negli hotels in Messico;
– Accompagnatore volontario CTA minimo 20 partecipanti
– Assicurazione medico-bagaglio;
– Kit da viaggio.

LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE NON COMPRENDE:
– Assicurazione annullamento;
– Trasferimento da Trento/Rovereto all’aeroporto andata e ritorno (da definire in base al numero dei partecipanti);
– Tasse aeroportuali per i voli intercontinentali (€ 175 da riconfermare);
– Pasti non indicati nel programma;
– Bevande ed extra personali negli hotels e nei ristoranti ad eccezione della Riviera Maya (All inclusive)
– Mance ad autisti e guide;
– Tasse di immigrazione alla Mesilla e a Betel $ 40,00 (circa)  da pagare in loco.
– Quota gestione pratica (€ 40)
– Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota di partecipazione comprende”.
IMPORTANTE: Le quote di partecipazione sono calcolate sulla base dei cambi e delle tariffe aeree e servizi in vigore alla stesura del programma 1 € = 1,12 $. L’importo delle tasse aeroportuali, soggetto a continue variazioni da parte delle compagnie aeree, verrà quantificato esattamente al momento dell’emissione dei biglietti aerei (mediamente 15/20 giorni prima della partenza).


INFORMAZIONI UTILI

DOCUMENTI: Per i cittadini italiani è necessario essere in possesso del passaporto valido minimo 6 mesi dalla data di rientro. In dogana si deve presentare “La Tarjeta Turistica” (fornita dalla Compagnie Aerea) che deve essere conservata sino all’uscita dal Paese. Il visto d’entrata (per un massimo di 90 giorni) viene rilasciato in aeroporto.

FUSO ORARIO: La maggior parte del Messico rientra nella zona con sei ore in meno rispetto al meridiano di Greenwich in inverno (sette ore in meno rispetto all’Italia) e cinque ore in meno nel periodo in cui in Messico è in vigore l’ora legale. Essendo però presenti anche altre fasce orarie la differenza di orario con l’Italia va dalle –7 ore al sud fino alle –9 ore al nord. La differenza oraria con il Guatemala è di – 7 ore, – 8 ore quando in Italia è in vigore l’ora legale.

VOLTAGGIO: In Messico è 110 volts, in Guatemala da 115 a 125 volts. Occorre munirsi di adattatori per le prese americane (2 lamelle piatte) e trasformatori.

VALUTA: Per il Messico la valuta in corso di validità è il Pesos Messicano (N$), diviso in 100 centavos. 1 Euro equivale a circa 17 pesos. Si consiglia di portare dollari americani e di cambiare in Pesos piccole somme per volta. È possibile cambiare denaro nelle banche o negli uffici cambio, che hanno orari più elastici delle banche. Per il Guatemala la valuta in corso è il Quetzal. 1 Euro equivale a circa 10 Quetzal. Si consiglia di portare dollari americani e di cambiare piccole somme per volta. Le carte di credito sono accettate nelle maggiori località turistiche

DISPOSIZIONI SANITARIE: Nessuna vaccinazione è obbligatoria. Si consiglia di non bere acqua se non imbottigliata, meglio ancora se addizionata di anidride carbonica (accertandosi sempre della effettiva chiusura del tappo) ed evitare di consumare verdure crude e frutta non sbucciata. È vivamente sconsigliato consumare cibo dalle bancarelle degli ambulanti. Di grande utilità le creme solari ad alta protezione, i repellenti antizanzare e i disinfettanti intestinali.

LINGUA: La lingua ufficiale è lo spagnolo. Sono molto diffusi i dialetti indios (nahua e maya). Nelle località turistiche è parlato l’inglese e non manca chi parla, o quantomeno capisce l’italiano.

TELEFONO: Per chiamare l’Italia in teleselezione bisogna comporre lo 0039, seguito da prefisso della città italiana con lo zero iniziale e infine il numero dell’abbonato. Il prefisso internazionale del Messico é 0052, per telefonare in Messico dall’Italia bisogna selezionare lo 0052 seguito dal prefisso della città (Città del Messico è 05) senza lo zero ed infine il numero dell’abbonato.
Rete cellulare: La rete GSM è attiva nei due paesi. Consigliamo di contattare il proprio operatore di telefonia mobile per informazioni sulle tariffe e sulla copertura della rete

CLIMA: Viste le dimensioni del Messico le condizioni climatiche variano da regione a regione e sono influenzate dall’altitudine, dalla presenza del mare, della latitudine e dalle stagioni. Il Tropico del Cancro divide il Messico in due zone climatiche. A sud del tropico, nelle pianure costiere il clima è caldo e umido. Nell’interno, ad altitudini più elevate, il clima è molto più secco e temperato. I mesi più caldi, e anche più umidi sono compresi tra maggio e ottobre, mentre quelli più piovosi vanno da giugno a settembre.

ABBIGLIAMENTO: In linea generale consigliamo capi estivi o primaverili leggeri, un maglione per le serate più fresche a Città del Messico o in altre località di montagna e calzature pratiche e comode per le escursioni ai siti archeologici. La tecnica dell’abbigliamento a strati (capi leggeri e di medio peso da indossare, se necessario sovrapposti) consente di adeguare il grado di copertura corporea alle variazioni o agli imprevisti climatici del momento. Cappellino e ombrello da viaggio sono utili.

RELIGIONE: La religione maggiormente diffusa è il Cattolicesimo (89,7%). La chiesa cattolica messicana è una delle più conservatrici dell’America Latina e il simbolo più importante è la Vergine Maria dalla pelle scura. Vi sono anche in piccola percentuale Protestanti (4,9%) ed Ebrei (0,1%).

POPOLAZIONE: La popolazione ammonta a circa 100 milioni di abitanti, con una media di 49 abitanti per kmq.
Vi sono 3 differenti gruppi etnici: Meticci (60%) Amerindi (30%) Bianchi (9%).

CIBO E BEVANDE: La cucina messicana e guatemalteca è fortemente regionalizzata e dai sapori molto forti, anche se non necessariamente piccanti. Le influenze della gastronomia europea si sono mescolate con l’eredità culinaria nazionale e precolombiana. Il mais è l’elemento base della cucina guatemalteca, preparato in vari modi e in particolare utilizzato per le “tortillas”, sfogliatine farcite con fagioli, peperoni, formaggio o carne. Il peperoncino è molto usato per salse e ripieni, mentre i fagioli, altro cibo tipico, accompagnano insieme al riso i piatti di maiale, pollo o verdura. Altri piatti tipici sono la zuppa al mais con verdure e maiale; le frittelle di mais riempite di carne, formaggio e vegetali e cotte al vapore avvolte in foglie di mais o banana. Varia ed abbondante è la frutta tropicale.

ARTIGIANATO: L’artigianato è vario, pittoresco, di buona fattura e numerosi sono i tipici mercati locali. Da non perdere i gioielli in argento di Taxco, la ceramica nera levigata di Oaxaca, e soprattutto i coloratissimi tessuti ed i relativi manufatti: borse, mantelli, tappeti e sciarpe.

FOTOGRAFIA E VIDEORIPRESE: Premunirsi di materiale sufficiente al proprio fabbisogno dall’Italia perché non sempre è facile da reperire. In alcune zone le videoriprese sono soggette al pagamento di tasse in loco. Si ricorda che non sempre le popolazioni, in particolar modo le comunità indigene, amano farsi riprendere.

CENNI STORICI MESSICO: Il Messico fu sede delle civiltà dei Maya dei Toltechi e degli Azteca, il territorio fu scoperto da Hernán Cortés, che divenne governatore e capitano generale dal 1520 quando divenne colonia spagnola, con il nome di Nuova Spagna. Il malcontento della popolazione indigena si fece sempre più sentire fino a quando insorsero contro il governo di Cortès, ma il tentativo fallì quando il capo del popolo insorto Hidalgo venne fucilato nell’agosto 1811; a questo punto la rivolta riprese sotto la direzione di un altro sacerdote, il meticcio José Maria Morelos che fallì a sua volta morendo nel dicembre 1815. Nel 1821 il generale Agustin Iturbide, capo dell’esercito spagnolo in Messico intavolò trattative con Vicente Guerrero, capo della popolazione insorta, per ottenere l’alleanza degli insorti e gettare le basi del futuro Stato messicano. Più tardi Iturbide entrò trionfalmente nella capitale, si fece proclamare imperatore del Messico nel 1822, ma durò poco poiché il generale Antonio Lopez de Santa Anna, con l’appoggio dei liberali promulgò una nuova costituzione repubblicana. Dal 1824 fino al 1970 per il Messico non fu un periodo facile, poiché si susseguirono sei diversi regimi (repubblicani, federalisti, centristi, dittature), insurrezioni, gravi crisi economiche. Agli inizi del Novecento, con la rivoluzione popolare guidata da Pancho Villa e da Emiliano Zapata, il potere passò nelle mani di governi riformisti che attuarono alcune riforme agrarie, mantenendo una politica internazionale neutrale Negli anni Novanta il paese vede come unica via d’uscita della grave crisi economica l’intervento internazionale e la riduzione, se non la cancellazione del debito estero. Il presidente Salinas de Gortari avviò un programma di riforme.

 

LUOGHI DI INTERESSE IN MESSICO

Città del Messico: Una sola città e mille mondi allo stesso tempo. Megalopoli ricca di colori e di sfumature, dal rosa del cielo al tramonto e della zona più elegante della città (la Zona Rosa) al verde della natura e dei taxi: Città del Messico è la metropoli più grande del mondo e la più antica dell’America. Situata ad un’altitudine di 2240 m. è famosa per aver il miglior clima del mondo. Due zone della città sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO: il Centro Storico e il Parco Ecologico di Xochimilco. A nord della città si può visitare la Basilica della Guadalupe, il secondo santuario più visitato nel mondo dopo la Basilica di San Pietro in Vaticano e tappa obbligatoria per chi vuole conoscere meglio i costumi e le tradizioni della città.

Palenque: Il sito maya di Palenque esercita un fascino straordinario, non solo per la bellezza dei monumenti e per i misteri che circondano alcuni suoi edifici, ma anche perché è avvolta in una natura lussureggiante che l’ha celata ai nostri occhi per quasi un millennio. Camminando per i sentieri, si possono sentire i rumori delle scimmie urlatrici. Originariamente poi, i templi erano di colore rosso e dovevano essere ancora più impressionanti. Il sito archeologico occupa un’area vastissima, ma la zona visitabile è molto ridotta in quanto gran parte degli edifici sono ancora sepolti dalla vegetazione. La loro forma si intuisce sotto il verde della foresta. Palenque conobbe il suo massimo splendore sotto il re Pakal. Il re governò la città fra il 615 e il 683 d.C. A Pakal succedette il figlio Chan Balum, che continuò le grandi opere di edificazione del padre. Il principale edificio di Palenque è il Templo de las Inscripciones. La sua costruzione è stata iniziata da Pakal e terminata da Chan Balum. Il tempio è alto 25 metri, suddivisi in otto piani, uniti da una scalinata di 69 gradini. La sua cima è coronata da una cresta di stucco, tipica delle costruzioni di Palenque. L’esterno del tempio è decorato con alcuni pannelli che raccontano la storia della città e dei suoi governanti. Nel 1952, all’interno del tempio, è stata scoperta una cripta contenente un sarcofago. Si tratta della tomba di Pakal. I Maya, come gli egizi, usavano le loro piramidi come luoghi di sepoltura. El Palacio è un grande edificio, probabilmente adibito a osservatorio astronomico ed infatti dotato di una torre a quattro piani. E’ inoltre costituito da una serie di stanze, dove probabilmente risiedevano i sacerdoti.  Il Grupo de la Cruz è costituito da tre edifici molto importanti, costruiti in onore di Cham Balum. Il Templo del Sol è molto ben conservato ed al suo interno è rappresentata l’adorazione del sole. Il Templo de la Cruz ha una decorazione che raffigura Pakal e Cham Balum davanti all’albero della vita (la ceiba, un albero tipico della foresta tropicale). Del Grupo Norte fanno parte il Templo del Conde, così chiamato perché un eccentrico o nobile francese, il conte di Waldeck abitò sulla sua cima per ben due anni, e il campo de la pelota. Il gioco della palla era molto diffuso tra i Maya.

San Cristobal De Las Casas: Antica capitale del Chiapas e una delle più belle città di tutto il Messico. Caratteristica per i colori che la compongono rappresentati soprattutto dai variopinti abiti dei suoi abitanti. Gli edifici più importanti di questa città sono la Cattedrale e il Tempio di S. Domingo ove l’architettura barocca si fonde con dettagli indigeni.

Tulum: L’unica città Maya costruita sul mare. Il suo nome significa “Città della nuova alba” ed è l’unica città conosciuta abitata ai tempi delle conquiste spagnole. È composta da 60 costruzioni di pietra grigia e il tempio principale è il “Tempio di Dio che discende sulla Terra”.

Uxmal: Sito archeologico di spettacolare bellezza, caratterizzato dalla tipica architettura locale detta Puuc dal nome della zona collinare ove sorge la città. Tre sono le costruzioni che maggiormente meritano attenzione: la Piramide dell’Indovino (l’unica di forma ovale) il Palazzo del Governatore (che copre cinque acri) e il Quadrilatero delle Monache.

Chichén Itzá: Antica capitale della cultura Maya, Chichén Itzá, dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità, ha una maestosità e una grandezza incomparabili. Gli edifici di maggior rilievo sono El Castillo una piramide di oltre 30 metri sulla sommità della quale si trovano il Tempio di Kukulcan, il campo da pelota, il tempio dei guerrieri e il pozzo sacro. La piramide venne costruita in modo tale che ogni anno, all’equinozio di primavera, il sole tramontando disegni sulla scalinata un immenso “serpente piumato”.

 

LUOGHI DI INTERESSE IN GUATEMALA

Panajachel: Cittadina situata sulla riva del lago Atitlàn in Guatemala, Panajachel fu la prima base dei coloni spagnoli in Guatemala, che qui arrivarono e si insediarono sconfiggendo le comunità indigene. Costruirono immediatamente un centro con una chiesa e un monastero e ben presto la cittadina divenne punto focale del processo di conversione degli indigeni alla fede cattolica. Oggi Panajachel è un centro di interesse anche per i turisti.

Tikal: è uno dei siti maya più antichi, risalente al VIII secolo. Completamente immerso nella giungla ancora nasconde piramidi antiche e steli che testimoniano il suo antico splendore. Attualmente fa parte nel Parco nazionale di Tikal, sito segnalato dall’UNESCO come uno dei Patrimoni dell’Umanità.

Chichicastenango: La cittadina ospita il mercato indigeno più famoso del Guatemala, che si svolge il giovedì e la domenica. Qui si possono trovare maschere, tessuti di ogni genere e colore, strumenti musicali, oggetti di legno e terracotta, cuocio e paglia e molto altro. La cittadina ospita anche la chiesa di Santo Tomas dove se si è fortunati si può assistere ad una celebrazione dove gli indigeni nei loro riti uniscono cristianità e ritualità, usanze che i colonizzatori non sono riusciti a soffocare.

Atitlan: E’ il lago più grande del Guatemala. Il nome deriva dalla lingua Maya e significa “il luogo dove l’arcobaleno prende i suoi colori” ed è per questo chiamato “il lago dei 7 colori”. Si trova ad un’altitudine di 1500 metri ed è circondato da 3 vulcani intervallati da 12 piccoli paesini, ognuno con il nome di un apostolo. Essendo di origine vulcanica, in vari punti sono presenti le acque termali.

Antigua: Cittadina situata in una zona di montagna al centro del Guatemala, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per gli splendidi esempi di architettura barocca ispano-americana e per i suggestivi resti di molte chiese antiche. Anticamente era una sorta di capitale del Paese, ma a seguito di una serie di terremoti che la devastarono, i conquistadores trasferirono la capitale nel luogo dove ora sorge Guatemala City. Il cuore della città è rappresentato dal Parco Centrale, punto di ritrovo degli abitanti. La zona dove sorge la città è ulteriormente caratterizzata dalla presenza di tre vulcani.

Modalità per le prenotazioni

Le prenotazioni vanno effettuate entro il 10 SETTEMBRE e sono valide, salvo disponibilità, solo se accompagnate da un acconto di € 1000. SALDO 30 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA.
Le penali per l’eventuale annullamento del viaggio verranno applicate secondo le modalità riportate sulle condizioni generali di viaggio. Ogni variazione o disdetta dovrà pervenire per iscritto ad AcliViaggi.
Preghiamo segnalare all’atto della prenotazione eventuali intolleranze alimentari o allergie.

TARIFFE E QUOTE
Le quote di partecipazione per le iniziative all’estero sono stabilite in base ai tassi dei cambi ed ai costi in vigore al momento della redazione dei programmi di viaggio o soggiorno.
Eventuali adeguamenti carburante/valutari o variazioni di quota saranno comunicati entro 20 giorni data partenza.

PRENOTAZIONI E PAGAMENTI
Le prenotazioni si effettuano presso i nostri uffici o contattandoci via e-mail. E’ possibile effettuare i pagamenti anche a mezzo bonifico bancario, sul nostro conto corrente intestato ad AcliViaggi srl.
CODICE IBAN IT12 Y 08304 01807 00000 7383197

ASSICURAZIONE CONTRO LE PENALITÀ DI ANNULLAMENTO
Al momento dell’iscrizione al viaggio si consiglia vivamente la stipula di una polizza assicurativa per la copertura delle spese derivanti dalle penali applicate per l’eventuale annullamento del viaggio/soggiorno. AcliViaggi offre diverse possibilità assicurative.

TESSERAMENTO C.T.A.
Le iniziative con partenze di gruppo sono riservate ai soci del C.T.A. (Centro Turistico ACLI). Le persone non iscritte devono richiedere la tessera, il cui costo è di € 12 (validità 1° dicembre 30 novembre), presso i nostri uffici. Costo tessera Cta, in convenzione, per i tesserati ACLI (tessera valida per l’anno in corso) € 6 da richiedere presso AcliViaggi.

I NOSTRI CONTATTI
AcliViaggi TRENTO: Via Roma, 6 –  0461/1920133 – e mail: acliviaggi@aclitrentine.it
ORARIO:           da LUNEDI’ a VENERDI 09.00/12.30 – 15.00/19.00
SABATO 09.30 /12.30

CTA ROVERETO: Via Paoli 1 – 0461/1920133
ORARIO:           LUNEDI’ 09.30/11.30 – MARTEDI’ 14.30/17.00 e MERCOLEDI’ 14.30/18.00

CTA PERGINE VALSUGANA: Via degli Alpini 9 – 0461/1920133
ORARIO:           LUNEDI’ 14.30/17.00 e GIOVEDI’ 09.00/11.30

e presso le seguenti sedi del Patronato Acli al numero unico  Tel. 0461 277277

CLES, FIERA DI PRIMIERO, MEZZOLOMBARDO, TIONE, CAVALESE, VEZZANO, BORGO

Organizzazione Tecnica: AcliViaggi srl

La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione e alla pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all’ estero. Comunicazione obbligatoria ai sensi della legge 3 agosto 1998, n.269

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