Seoul: la capitale dove passato e futuro si incontrano
Il nostro viaggio è iniziato a Seoul, una città dove modernità e tradizione convivono armoniosamente e dove nonostante i 10 milioni di abitanti il traffico è piuttosto scorrevole grazie ad una efficiente rete di trasporto pubblico. Passeggiando lungo il canale Cheonggyecheon, simbolo della rinascita urbana, abbiamo raggiunto alcuni dei luoghi più rappresentativi della capitale. Tra questi, piazza Gwanghwamun con la statua del re Sejong il Grande, celebre per aver ideato nel 1446 l’alfabeto coreano per sostituire i complessi caratteri cinesi, difficili da apprendere per gran parte della popolazione. Poi il maestoso Palazzo Gyeongbokgung, dove in mezzo a una moltitudine di coreani che indossavano gli Hanbok, i coloratissimi abiti tradizionali, abbiamo assistito alla cerimonia del cambio della guardia.
La visita è proseguita nel Bukchon Hanok Village, con le sue case storiche, e al Mercato di Gwangjang, ricco di sapori e atmosfere autentiche. Infine, lo straordinario Dongdaemun Design Plaza (DDP), avveniristico centro culturale e capolavoro di architettura futuristica progettato da Zaha Hadid, che ospita gallerie d’arte, negozi di design, spazi per eventi, una piazza sotterranea e testimonia il volto più innovativo della città.